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Triathlon di grande successo come le finestre Internorm

Triathlon di grande successo come le finestre Internorm

Triathlon di grande successo la trentaduesima edizione del Triathlon Internazionale di Caldaro, che vede ancora la partecipazione e il sostegno di Internorm.

32 edizioni del Triathlon Internazionale di Caldaro e 30 anni di Internorm Italia.

Entrambe le presenze hanno una grande importanza nei rispettivi mondi di appassionati.

Il Triathlon, uno sport che unisce forza, allenamento, passione, che rappresenta la vera essenza dello sport, fatto di resistenza, di voglia di competere e di primeggiare, trova costante partecipazione e grande successo; le finestre Intenorm, quest’anno al trentesimo anno in Italia, esprimono anch’esse valori di passione, di costanza nel ricercare la massima prestazione e, soprattutto, quella resistenza e affidabilità nel tempo che devono avere componenti costruttivi così esposti all’azione dell’acqua, dell’aria e di ogni tipo di sollecitazione meccanica o chimica.

Il binomio Triathlon/Internorm si rinnova ogni anno, gode di quella longevità che pervade solo i migliori.

E’ indubbio che uno sport così impegnativo, in cui corpo e mente devono essere sempre saldi sull’obiettivo, senza perdere il minimo momento di concentrazione, non può che trovare corrispondenza di sensi da parte di un marchio come Internorm, che da 90 anni innova la finestra e persegue uno scopo migliorativo e di sviluppo a cui spesso l’intero settore ha attinto idee, esperienze, soluzioni. Lo scopo di qualificare non solo i serramenti, ma tutto l’involucro edilizio, soprattutto con le nuove esigenze di comfort e risparmio energetico, è stato perseguito in modo sistematico e oggi la gamma Internorm rappresenta quanto di più performante vi sia in ambito di infissi, con grande attenzione alla sicurezza, all’isolamento e al benessere nell’ambiente di vita.

Sabato 8 maggio questo binomio si è nuovamente materializzato, come ogni anno, nella splendida cornice del lago di Caldaro, in una giornata estremamente mite e ideale per le 3 discipline che compongono il Triathlon, cioè corsa, nuoto e ciclismo.

Ormai la manifestazione altoatesina è una gare di triathlon di grande successo, che richiama atleti che provengono da tutto il panorama internazionale della specialità, nomi di primaria importanza in ambito sportivo.

Michela Sarzilla, vincitore di questa edizione, era uno degli atleti di spicco, considerato certamente uno dei più accreditati alla vittoria. La sua gara è stata impeccabile, con la prima frazione in acqua terminata in testa.

In seguito, nella frazione ciclistica, è stato superato dal tedesco Sebastian Neff, ma una fantastica frazione finale ha permesso all’italiano di sopravanzare nuovamente il tedesco e arrivare ad una vittoria netta davanti a lui e a Mathias Steinwandter.

Tra le donne, invece, ha primeggiato Zsofia Kovacs, dopo una bella lotta con Margie Santimaria e davanti alla terza classificata Sara Sandrini.

La giornata ha avuto anche un’ottima presenza di pubblico con buona attenzione alle regole anti-covid che ha dato l’impressione di essere davvero verso la fine della pandemia e in procinto di tornare tutti ad una vita normale.

Il Triathlon, d’altronde, comunica anche questo. La voglia di fare sport, di muoversi, di ritrovare quella coesione sociale che questa pandemia, con il distanziamento e le tensioni che ha procurato, ci ha sottratto per quasi un anno e mezzo.

Il piacere di stare insieme, di ammirare giovani sportivi così forti e virtuosi competere con ritrovata vitalità ha fatto comprendere come l’esperienza di questo lungo periodo volga alla fine.

In una giornata che ha espresso questi sentimenti Internorm era presente, a sorreggere questi campioni e spingerli verso una competizione dura e difficile, a volte rude, ma sempre sportiva e vera, in grado di attivare un moto di orgoglio e di rivalsa di una popolazione che vuole tornare a vivere una vita fatta di impegno, di applicazione, di dedizione.

La cornice di pubblico è stata quella delle grandi occasione e ha ricordato edizioni passate, sempre molto ricche di appassionati provenienti anche da altre regioni per tifare per i propri campioni.